martedì, 11 novembre 2008

IL PASSATO E' UNA TERRA STRANIERA

IN QUESTO PERIODO DI LETAME MEDIATICO...CONCEDETEVI UN BEL FILM.


postato da: alexbruni alle ore 18:56 | link | commenti (4)
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sabato, 16 agosto 2008

 UN FERRAGOSTO SPECIALE...IN CASA

Io e Anto alla fine abbiamo deciso di trascorrere il Ferragosto in casa. Con  i 40 gradi da arrostimento, l'idea di metterci in auto e di insarcofagarci nel traffico ferragostano, non ci ha nemmeno sfiorati.

Abbiamo deciso di vederci un dvd e così siamo piombati nel Blockbuster vicino casa alla ricerca di qualcosa di decente.

Non l'avessimo mai fatto, abbiamo deciso per l'ultimo di Paolo Virzì:"Tutta la vita davanti".

Questo film ci ha letteralmente sconvolti.La crudezza con cui  descrive certi contesti lavorativi - ahimè attuali - ci ha fatto riflettere su come la società sia completamente assopita sulla cultura dell'immagine e del "FIGOVALIDOCHEPRODUCE".Un mondo lontano anni luce da tutto quello che hanno vissuto i nostri padri.

Se fino a pochi anni fa, la logica che prevaleva tra i lavoratori era quella solidale del "tutti per uno e uno per tutti", la società "tritacarne" descritta nel film è fatta solo di arrivismo cieco e bieco...insomma un continuo metterlo nel culo a chi "non 'gna fà"!!!!

UN FILM ALTAMENTE CONSIGLIATO A CHI PENSA CHE LA SOCIETA' DEVE "ANDARE COSI' " TANTO NON CAMBIERA' MAI NIENTE...

UN FILM ALTAMENTE CONSIGLIATO A CHI PENSA CHE IL MASSIMO DELLA VITA E' DIVENTARE TRONISTA DI "UOMINI E DONNE" O PROTAGONISTA DI "AMICI"

UN FILM ALTAMENTE CONSIGLIATO AI FIGHETTI BERLUSCONIANI E VELTRONIANI CHE HANNO FATTO DELLA CULTURA DEL "METTERLO IN CULO PER FARSI STRADA", LA LORO REGOLA DI VITA.


postato da: alexbruni alle ore 17:13 | link | commenti (3)
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sabato, 17 maggio 2008

SONATA PER VIOLINO...solo

 

Ascolto “Meravigliosa Creatura” della Nannini e subito il pensiero corre come risucchiato in un vortice pazzesco. Alla fine di questo vortice ci sei tu, ci sono i tuoi occhi, c’è il tuo sorriso…
Non è stata colpa tua. Lo so. Ho rovinato tutto io ma cosa ci vuoi fare, questa fottutissima solitudine mi sta consumando piano piano.
Quella domenica sarebbe dovuta essere una semplice domenica tra due amici. Forse sarebbe stato meglio così…
Ci sentivamo da parecchio tempo, per telefono. Mi parlavi del tuo saggio in conservatorio che ti metteva addosso un’ansia pazzesca. Ti davo consigli. Ormai mi percepivi come una specie di FRATELLO MAGGIORE. Non poteva essere altrimenti. Non ti piacevo. Al tribunale della Bellezza ero stato inesorabilmente condannato. Io, i miei 35 anni, il mio corpo “normalmente flaccido”, tutto…
Mi dicono che sono figo lo stesso. In discoteca, a dire il vero, mi guardano, mi sorridono, alcuni ragazzi mi vorrebbero conoscere…ma cazzo, poi lo so come finisce:numero di telefono, magari una scopata e poi…via.Tutto finito. MAGARICIVEDIAMOQUESTASETTIMANA.
No, proprio no. Ne ho pieni i ciglioni di questa pantomima.
Con te lo so che sarebbe stato diverso. Perché, boh, mi sembravi così diverso.
Quella domenica, quando ti invitai a pranzo da me, non riuscivi a trovare la via giusta. Venni a prenderti vicino a quel pub. Ti ricordi? Eri fermo lì…con i tuoi occhiali da sole, i tuoi jeans, il tuo sorriso…cazzo che sorriso.
Ti passai davanti senza neanche vederti. Cominciai a pensare: - Ma dove cazzo si è cacciato?
Non avevo GRANDI ASPETTATIVE. Davvero. Tutto è precipitato in seguito. Il giorno dopo per la precisione. Quel fottutissimo lunedì.
Quella domenica era tutto pacifico. Tutto tranquillo. Avevo già metabolizzato il tuo volermi essere semplicemente amico. Durante il pranzo mi parlavi di un ragazzo che avevi incontrato il giorno prima. Mi dicesti che non era scattato nulla nonostante fosse molto carino. Io non provai nulla in quel momento. Assolutamente nulla. Ti percepivo così inarrivabile che non volevo nulla se non la tua semplice amicizia.
Quel giorno mangiammo, chiacchierammo del più e del meno, ti dissi che avrei voluto fotografarti mentre suonavi il violino. Mi sorridesti.
Ti feci vedere delle foto “storiche”:vecchi amici di Milano, appartamenti in cui ho lasciato pezzi della mia vita, Edimburgo…e tanta altra varia umanità.
Era tutto irrimediabilmente tranquillo. Eravamo due amici. Due dei tanti che si erano conosciuti su internet e che si erano a malapena visti una volta, capendo sin dall’inizio che non ci sarebbe potuto essere nulla. E andava bene così. Benissimo.
Mi ricordo quel livido sul collo dovuto al violino. Ti ho sfottuto parecchio su quel difetto che sembrava quasi voler essere una specie di piccolo elemento di imperfezione su quella tua corporeità non esibita ma così dolce. Mi chiedesti cosa si potesse fare. Io continuai a scherzare.
Ti regalai una t-shirt ed un biglietto. Scrissi qualcosa. Qualcosa che ti facesse stare bene. Che ti facesse capire quanto fosse importante aver raggiunto quel traguardo. Maestro di violino. Eri diventato un artista. Uno che avrebbe fatto sognare con le note del suo strumento.
Mi desti un bacio. In quel momento mi sentii un po’ zio…per la verità. Ma ero contento che tu fossi lì, in quel momento, in quell’attimo.
Ti riaccompagnai alla tua auto. Ti chiesi di farmi uno squillo non appena fossi arrivato a casa tua.
Ti pensai quella sera. Pensai al tuo modo di essere un ragazzo pulito, sincero…limpido come l’acqua di un torrente di montagna.
A casa mi attendeva una pila di piatti pazzesca!
Il giorno dopo, SOLITA VITA. Ritornando a casa, però, tutto precipitò…una specie di abisso in cui la mia anima cadde nel giro di pochi secondi. Avevo appena aperta la porta di casa. Lo ricordo benissimo. Era come se tutto il silenzio intorno mi divorasse, quasi fosse un mostro marino ed io un pesciolino indifeso.
Cominciai a piangere…non lo facevo da tanto. Deve fare un certo effetto un omone di 35 anni che piange come un bambino. Sentivo la tua voce, il tuo sorriso…tutto di te stava riempiendo la mia casa ripiena solo della mia solitudine.
In un solo istante capii che per te provavo ben altro che la semplice amicizia. Ti mandai un messaggio per comunicarti cosa provavo in quell’attimo e per dirti che non volevo più incontrarti. La tua risposta fu un gelido “PREGO?”


postato da: alexbruni alle ore 01:47 | link | commenti (3)
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mercoledì, 14 novembre 2007

FOGGIA

Alla fine ho trovato casa in questa fantastica città! Ed ora...eccomi qui. Foggia...una delle città più brutte d'Italia.

Il destino, a volte, è strano...no???

Milano, Edimburgo e...FOGGIA!

Ieri sera ho incontrato un ragazzo che aveva risposto ad un mio annuncio.

Mi ha portato un pò in giro per la FOGGIABYNIGHT.

Siamo stati in un pub molto british. Io ho preso una Tennent's...lui un succo di mela. E' un bravo ragazzo, mi ha parlato della sua vita, del suo lavoro da commercialista squattrinato...insomma solita vita da 30enne-bamboccio-meridionale.

Da tanto non incontravo gente con il canale degli annunci e di altre cazzate online...ma cosa ci volete fare, ad una certa età si sente così intensamente il bisogno di avere qualcuno accanto!!!

Sto diventando un cesso...come lo ero molti anni fa. Una specie di barilotto con gli occhiali che nessuno vorrà più cagarsi...

Ma chissenefrega...

Ormai ho capito che la vita è la più grande presa per il culo!

MILANO, EDIMBURGO...FOGGIA

MILANO,EDIMBURGO...FOGGIA

Da quando son tornato in Italia, sono stato a Milano già due volte!

Secondo voi cosa vuol dire???

I miei amici PULENTA mi dicono che dovrei lasciare tutto, fare borsone e ritornare nella capitale morale d'Italia...

Parlano bene loro...tutti sistemati e con un lavoro.

Come faccio, alla veneranda età di 35 anni a far fagotto? E poi, per far cosa? PER RITORNARE IN UN TUGURIO IN CUI TI OFFRONO UNA STANZA TIPO CELLA A 400 EURO? MAGARI DA CONDIVIDERE CON UN 20ENNE STRAFIGO CHE TI GIRA PER LA CASA...???

MILANO, EDIMBURGO...FOGGIA

NON HO ANCORA LA CONNESSIONE INTERNET A CASA...SPERO DI METTERLA QUANTO PRIMA...COSì ALMENO AVRO' LA POSSIBILITA' DI ESSERE IN CONTATTO CON TUTTI VOI!!!!

ANZI...SE QUALCUNO PUO' DARMI DEI CONSIGLI...BEN VENGA...

CIAOOOOO DA...FOGGIA FOGGIA FOGGIA

 

 

 


postato da: alexbruni alle ore 15:37 | link | commenti (15)
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domenica, 30 settembre 2007

ULTIMA DOMENICA AD EDIMBURGO

 

Ciao Edimburgo...e grazie di tutto!   

Si ritorna in Italia!

Il blog per ora va un pò in ferie...

CIAOOOOOOOO  


postato da: alexbruni alle ore 23:02 | link | commenti (8)
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venerdì, 28 settembre 2007

SONO TANTE LE COSE CHE MI PORTO NEL MIO CUORE DOPO QUESTI DUE ANNI IN SCOZIA...

La causa dei miei orgasmi più intensi...

 

 

 

 

Quanta ne ho bevuta...

 

 

 

 

 

Un autentico attentato alla salute pubblica...

 

 

 

 

 FISH&CHIPS Da mangiarsi rigorosamente per strada, dopo aver tracannato birra a litri!!!

 

I sausages...mmmh... COLESTEROLO PUROOOOO!!!

 IL SUPERMERCATO TESCO... [commessi superboni!!!]

PAOLO NUTINI...[Paoloooo you make me crazy]

 PRINCES STREET A NATALE...anche se quella sera mi sentii fottutamente solo...

IL BAMBINO INDIANO che un giorno mi disse che avevo il mio zaino aperto ridendo come un pazzo!!! Che simpatico...

James McAvoy nella parte del Dr. Nicholas Garrigan in "THE LAST KING OF SCOTLAND" ...che figo!!!!

 I PROTAGONISTI DI "THE HISTORY BOYS"...MINCHIA CHE NOSTALGIA QUANDO HO VISTO QUESTO FILM!

CI SAREBBERO TANTE ALTRE COSE...MA IL POST DIVENTEREBBE TORRENZIALE!!!

 

 

 

 

 

 

 

 


postato da: alexbruni alle ore 00:43 | link | commenti (6)
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mercoledì, 26 settembre 2007

OPERAZIONE C

Ieri son arrivato a casa ed ho chiamato un carissimo amico che vive qui ad Edimburgo: la principessa B.
Un modo per festeggiare la cacciata del pensio24enne da casa e la tanto desiderata libertà.
Con la principessa B. ci accordiamo per le 21.
Mi attivo, trasformandomi in Wilma de Angelis. Erano le 19.30 circa.
INDOVINATE CHI MI FA VISITA ALLE 20?????
SUA GRANTESTADICAZZAGGINE…IL PENSIOGUERRAFONDAIO!!!!
I neuroni cominciano ad andarmi in fumo. Sento i miei orgogli trasformarsi in biglie di acciaio rovente! Volevo urlargli contro, ammazzarlo col coltello da macellaio, chessò trasformarlo in cubetti di Fido cane…insomma volevo distruggerlo, farlo sparire dalla faccia della terra.
Ho tenuto i nervi sotto controllo e mi sono subito fiondato sul mio portatile per informare la principessa B. che l’antizapaterista era di nuovo in casa.
La principessa B. come tutte le nobili che si rispettino mi ha invitato alla calma, dicendomi che avrebbe attuato un piano strategico anti-pensio24enne spagnolo.
Mi ha detto:-Non preoccuparti, stasera lo faccio spaventare per benino io,da questo momento scatta l’OPERAZIONE C”
“Bohh?” ho detto tra me e me, “che cazzo sarà sta operazione C, valli a capire sti’ nobili britannici”.
Nel frattempo il conservatore spagnolo si è fritto due pork-steaks in una tonnellata di burro e worchester sauce (così, giusto per gradire).
Divora il tutto davanti alla telly ed in men che non si dica è già caduto nella fase pensio-digestiva:
zapping, visione di programmi ad alto contenuto culturale (tipo Big Brother, per intenderci).
Io continuo a preparare i miei manicaretti: taglio i tomatoes, salto i piselli, passo le verdure nell’oven…mi sento tutta Signora Volonghi.
Alle 21 in punto la principessa B. è dietro la porta di casa. Bussa, le apro e lei, da divissima quale è, si catapulta nella living room e saluta il pensio24enne con un maschissimo “HI, HOW ARE YOU? HOW IS YOUR NEW FLAT?”…
Analizzo lo sguardo dello spagnolo: è tra l’incuriosito ed il terrorizzato…quasi arrossisce epr l’imbarazzo.
LA PRINCIPESSA B. INDOSSAVA UN PAIO DI JEANS DI ROBERTO CAVALLI, ULTRAELASTICIZZATISSIMI, FIGHISSIMI, FROCISSIMI. UNA SPECIE DI MAXIOPERA D’ARTE STAMPATA SULLE SUE GAMBE DEFINITE, SULLE SUE CHIAPPE SODE, SUI SUOI ADDOMINALI ULTRATESI…A CONDIRE IL TUTTO UNA T-SHIRT DI VERSACE ULTRAADERENTE E UN PAIO DI SCARPE TIPO ANFIBIO…
INSOMMA UNA GAIONA MULTIPLA.
Io ERO al settimo cielo. Finalmente capivo il senso di quel termine: OPERAZIONE C = OPERAZIONE CAVALLI.
Cominciamo a cenare. A commentare il grado di cottura dei sausages…

Il pensio24enne era andato già via...da un pezzo. Letteralmente fuggito.

Grazie Roberto!!!!

[Una nota esplicativa. La principessa B mangia il Fish&Chips solo al ristorante.

Mai per strada.]







postato da: alexbruni alle ore 23:10 | link | commenti (3)
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domenica, 23 settembre 2007

SI COMUNICA A TUTTO IL BLOGGERAME CHE IN DATA ODIERNA, ALLE ORE 20, ORA BRITANNICA, LO SPANISH -PENSIO24ENNE ANTIZAPATERISTA, ANTIALMODOVARISTA, GUERRAFONDAIO...SI E' TOLTO DALLE BALLE.

NOI, COMPONENTE ITALICA DELL'APPARTAMENTO (CIOE' IO) AL FINE DI FESTEGGIARE IL LIETISSIMO EVENTO HA DECISO DI INDIRE IL CONCORSO:

VOTA IL BONO BRITANNICO

CHIUNQUE VOGLIA VOTARE (INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE SIA  GLBT, INPS, ENPALS, CRI, ITIS, IPSIA, ETC...) PUO' FARLO SEMPLICEMENTE SCRIVENDO NEI COMMENTI LA LETTERA CORRISPONDENTE AL BONO PREFERITO. SI PUO' ESPRIMERE UNA SOLA PREFERENZA

I BONI SCELTI SONO I  PROTAGONISTI DI "HOLLYOAKS"  UNA SOAP OPERA MOLTO SHAMPA CHE IMPERVERSA SU CHANNEL4 QUI IN UK...

BUON VOTO! RICORDATEVI CHE IN CABINA PLATINETTE VI VEDE, CECCHI PAONE NO!!!

ASHLEY TAYLOR DAWSON (A)

JAMES SUTTON (J)

KEVIN SACRE (K)

NICK PICKARD (N)

ANDREW MOSS (M)

STUART MANNING (S)

CHRIS FOUNTAIN (F)

GERARD MCCARTHY (T)


postato da: alexbruni alle ore 22:47 | link | commenti (15)
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sabato, 22 settembre 2007

AN ITALIAN IN KILT

 

Oh…ieri sera sono stato a cena con i tutti i miei colleghi del labo (una specie di cena di arrivederci, a conclusione di questi miei due anni qui ad Edimburgo).

HO INDOSSATO IL KILT…WOW!

Il kilt è un indumento assolutamente “virile” al contrario di quanto possa immaginare l’italiano medio che lo considera più o meno “una gonna per uomini”…

Quando sono arrivato al Cuba Norte [un pub cubano con camerieri ultraboni…ndr], tutte le mie colleghe erano in visibilio per questo maschione italiano in abito scozzese.

Ho avuto non poche difficoltà…soprattutto quando mi sedevo.

Ovviamente ho indossato i boxer ma ma ma…IL VERO SCOZZESE, SOTTO IL KILT NON DEVE INDOSSARE ASSOLUTAMENTE NIENTE.

Insomma, il mutandame rimane  a casa e tutto deve essere “nature”…

La collega finocchia, si domanda, logicamente, cosa possa succedere qualora vi siano erezioni inaspettate. Beh, no worries, c’è la “sporran”, una specie di borsa che viene posta sul davanti del kilt.

Il maschio scozzese utilizza la sporran per metterci dentro oggetti di prima necessità: rossetto, cipria, condoms…anticamente per metterci dentro soldi.

Beh, devo dire che ora ho capito perché molti scozzesi hanno lo sguardo incazzatissimo: ieri notte mentre tornavo a casa –  1.30am – i miei orgogli erano in fase di congelamento assoluto…

Una marmaglia di teenagers spagnoli (tanto per cambiare) mi hanno scambiato per un vero scozzese e si son voluti fare una foto. Due di loro cercavano in tutti i modi di sollevarmi il kilt mentre io cercavo di tenerlo giù lanciandogli anatemi in dialetto pugliese…RISULTATO: la foto invece di avere contenuti maschio-tosti ha un qualcosa di “queer” visto che ci sono sti’ due stronzi che mi sollevano il kilt mentre io cerco di abbassarlo.

 


postato da: alexbruni alle ore 22:38 | link | commenti (4)
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martedì, 18 settembre 2007


ECCESSI

Beh, si sa no? Ad ognuno i propri eccessi.
Il mio coinquilino spagnolo, per esempio, in questo preciso istante si sta FRIGGENDO due fettone di prosciutto spagnolo ultragrasso in circa 200g di burro…
La nostra living room è satura di fumo come il peggiore fish&chips gestito da turchi-napoletani.
E tra poco ho anche un ospite, ultraigienista, ultrapreciso (aggiusta i quadri con la livella a bolla, non è uno scherzo), ultratutto…insomma.
Ah,mmmh, noto con mia somma gioia (visto che sono un gastronomo provetto) che il suddetto coinCULINO spagnolo ha debitamente soffritto in quel marasma colesterolico un piatto di spaghetti che aveva conservato in frigo e che erano ormai in fase di cristallizzazione mesozoica.
Delicatessen…

I miei eccessi sono ben altri.
Nel corso di questi due anni ho collezionato una tale quantità di coins da riempire praticamente una maxiscatola di latta (in assenza del classico maialino di porcellana di pediatrica memoria).
Ergo, in questi giorni, essendo di ritorno in Italia, ho elaborato un piano d’azione per consumare tutto questo metallo britannico e stamattina ho cominciato ad attuarlo. Con non pochi problemi.
Mi son presentato al Tesco (una specie di british-GS) di Canonmills e, fiero del mio saccottino in velluto (frocissimo, casalinguissimo, -issimo…) ripieno di monetine da 1p e 2p, ho acquistato una modestissima scatola di barrette di cereali (che fanno molto Dottoressa Tirone) del valore di 1,50 Pounds.
Giunto alla cassa automatica, ho seguito il cazzutissimo protocollo indicato step by step da quella rompicoglioni della signorina computer ed ho cominciato ad inserire le monetine.
Ora, ripeto, il costo dell’item era 1.50 Pounds ed io avevo solo monetine da 2p…fate un po’ voi!
Ma ho goduto come una maiala al congresso dei socialisti di qualche hanno fa.
Una vecchietta da libro di inglese delle medie attendeva col suo carrellino ed ogni tanto mi sorrideva mentre io arzigogolavo scuse con il mio britishissimo ENGLISH…
Son sicuro che in realtà bestemmiava come una suora stonacata in coda alla posta…

postato da: alexbruni alle ore 21:00 | link | commenti
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