
AN ITALIAN IN KILT
Oh…ieri sera sono stato a cena con i tutti i miei colleghi del labo (una specie di cena di arrivederci, a conclusione di questi miei due anni qui ad Edimburgo).
HO INDOSSATO IL KILT…WOW
!
Il kilt è un indumento assolutamente “virile” al contrario di quanto possa immaginare l’italiano medio che lo considera più o meno “una gonna per uomini”…
Quando sono arrivato al Cuba Norte [un pub cubano con camerieri ultraboni…
ndr], tutte le mie colleghe erano in visibilio per questo maschione italiano in abito scozzese.
Ho avuto non poche difficoltà…soprattutto quando mi sedevo
.
Ovviamente ho indossato i boxer ma ma ma…IL VERO SCOZZESE, SOTTO IL KILT NON DEVE INDOSSARE ASSOLUTAMENTE NIENTE.
Insomma, il mutandame rimane a casa e tutto deve essere “nature”…
La collega finocchia, si domanda, logicamente, cosa possa succedere qualora vi siano erezioni
inaspettate. Beh, no worries, c’è la “sporran”, una specie di borsa che viene posta sul davanti del kilt.
Il maschio scozzese utilizza la sporran per metterci dentro oggetti di prima necessità: rossetto, cipria, condoms…anticamente per metterci dentro soldi.
Beh, devo dire che ora ho capito perché molti scozzesi hanno lo sguardo incazzatissimo
: ieri notte mentre tornavo a casa – 1.30am – i miei orgogli erano in fase di congelamento assoluto…
Una marmaglia di teenagers spagnoli (tanto per cambiare) mi hanno scambiato per un vero scozzese e si son voluti fare una foto. Due di loro cercavano in tutti i modi di sollevarmi il kilt mentre io cercavo di tenerlo giù lanciandogli anatemi in dialetto pugliese…RISULTATO: la foto invece di avere contenuti maschio-tosti ha un qualcosa di “queer” visto che ci sono sti’ due stronzi che mi sollevano il kilt mentre io cerco di abbassarlo.
